HomeBolognaSportFortitudo, dai saluti ai progetti. Cavina o Bechi per la panchinaBasket serie A2 Fantinelli, Benvenuti e Mazzola è il terzetto sotto contratto per un’altra stagione .Anumba, Imbrò, Sorokas e Fantinelli salutano il pubblico a Verona (Ciamillo)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon ci sono processi da fare, ma considerazioni sul futuro. La sconfitta di Verona e l’eliminazione in semifinale hanno lasciato un po’ di amaro in bocca. Senza Gianluca Della Rosa e Matteo Fantinelli e i lungodegenti Lorenzo Benvenuti e Valerio Mazzola la squadra ha comunque dato il massimo. Arrivando, nella stagione regolare, a un successo dalla promozione diretta.
Il rimpianto maggiore, partendo dalla finale del 2024 con Trapani, è quello legato al fatto che mai, praticamente, l’Aquila ha potuto giocare al completo. E una Fortitudo con tutti gli elementi dell’organico, avrebbe potuto regalarsi un finale differente. Lunedì intanto si è chiuso il triennio di Attilio Caja in panchina e di Stefano Tedeschi alla guida della Fortitudo. Senza dimenticare il ruolo di responsabile della relazioni esterne di Andrea Tedeschi.
Stasera è in programma la cena sociale che chiude la stagione prima del rompete le righe. Per il resto formalmente si dovrà attendere ancora qualche settimana per il passaggio di consegne a livello societario. Ma a tutti gli effetti da ieri è iniziata una nuova era in Fortitudo. Si è chiuso un triennio che ha riportato entusiasmo nei tifosi, che ha cementato una unione forte e che a conti fatti avrebbe meritato un finale diverso con Trapani, Cantù e quest’anno con Verona. Il futuro a breve, parla di un cambio societario in atto, di una nuova ripartenza, con una variazione rispetto all’attuale gestione.







