Parafrasando il noto comandamento evangelico sull’amore verso il prossimo, anche l’attività di cura, di carattere sanitario ma non esclusivamente medico-chirurgico, può essere vista come un dovere che intreccia il destino degli esseri umani nella solidarietà.

Presentato ieri a Roma alla presenza del vescovo Renzo Pegoraro (presidente della Pontificia Accademia pro Vita), il volume Cura il tuo prossimo come te stesso.

Amore, relazione umana e professionalità nella cura (Il Pensiero Scientifico Editore, 160 pag., 25 €) curato da George Bologan, ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine Militare di Malta, e da Mario Colombo, presidente dell’Istituto Auxologico Italiano Irccs, riunisce i contributi dell’omonimo convegno svoltosi sei mesi fa a Baile Felix (Romania) che aveva messo a confronto culture ed esperienze diverse tra Italia e Romania sul valore e l’etica della cura.

La presenza di Auxologico in Romania è cresciuta nel tempo e ora vanta due strutture, a Baile Felix e a Corbeanca-Bucarest, che favoriscono le relazioni formative e i percorsi clinici tra Università italiane e romene.

Il libro (che riunisce tutti i testi in italiano e in romeno) è introdotto dai saluti delle autorità politiche locali, e da quelli sia del vescovo latino cattolico di Oradea, László Bőcskei, sia del vescovo ortodosso di Oradea, Sofronie Drincec.