HomeForlìCronacaZattini a Hera: "Partita chiusa": "Totale preclusione all’aumento. Rifiuti, no all’interesse privato"Il sindaco: "Le condizioni che avevo posto erano sicurezza, percorso condiviso e interesse pubblico. L’assessora regionale Priolo ha parlato di ’iniziativa privata’. Noi diamo priorità ad ambiente e cittadini".Il sindaco: "Le condizioni che avevo posto erano sicurezza, percorso condiviso e interesse pubblico. L’assessora regionale Priolo ha parlato di ’iniziativa privata’. Noi diamo priorità ad ambiente e cittadini".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Totale preclusione ad andare avanti". "Partita chiusa". Con queste parole, ieri mattina, il sindaco Gian Luca Zattini ha risposto alla richiesta di Hera di aumentare la capacità dell’inceneritore di via Grigioni a Coriano, da 120mila tonnellate annue a 150mila: un aumento di 30mila – pensato anche per fanghi di depurazione e scarti del compostaggio – che aveva già scaldato il dibattito politico.

Zattini ha voluto rilasciare una dichiarazione sul caso del giorno (politico e non solo) nella sala della giunta, accanto all’assessore all’ambiente Giuseppe Petetta. Quindici minuti in cui, curiosamente, ha usato la parola "preclusione" due volte: la prima per ribadire, come già aveva fatto Petetta, che "non c’è preclusione ideologica contro gli inceneritori", che sono "meglio delle discariche". La seconda, invece, per chiudere: "Totale preclusione ad andare avanti". Significa che viene meno anche la disponibilità a sedersi al tavolo con Hera per ragionare del progetto presentato in Regione, dei dettagli tecnici (minor consumo di gas metano nella combustione, maggior produzione di energia) o delle compensazioni ambientali (spegnimento della centrale termica in centro, ampliamento del teleriscaldamento; "le compensazioni non ci interessano", ha tagliato corto Zattini). Martedì Petetta aveva preannunciato un invito a Hera affinché spiegasse il progetto in commissione consigliare. "A questo punto, l’audizione non ci sarà più".