HomeFirenzeCronacaCaos rifiuti, Ermini incontra Alia. Raccolta diversificata per zoneIl neo sindaco avanza proposte e richieste al gestore, primo passo: rivedere il sistema di conferimento. Per il centro vorrebbe i cassonetti interrati. Intanto oggi scioglierà le riserve sulla giunta.Il neo sindaco avanza proposte e richieste al gestore, primo passo: rivedere il sistema di conferimento. Per il centro vorrebbe i cassonetti interrati. Intanto oggi scioglierà le riserve sulla giunta.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl sindaco di Figline e Incisa David Ermini ha incontrato Plures Alia. Promessa mantenuta: in campagna elettorale aveva annunciato che avrebbe voluto rivedere sia il sistema di tariffazione che di raccolta di rifiuti. Il tema, Ermini lo sa bene, è particolarmente scivoloso e sentito: sulla questione Taric è caduta la precedente consiliatura, dopo mesi di litigi. Al momento della chiamata al voto sul regolamento della nuova tariffa, l’opposizione non si è presentata in aula, facendo mancare il numero legale. Pochi giorni dopo, Pianigiani si è dimesso. Il regolamento è poi stato approvato dal commissario prefettizio allo scadere del 2025.
Ermini, nel suo nuovo ruolo, ha chiesto intanto una revisione del sistema di raccolta dei rifiuti, non più porta a porta ovunque, ma diversificata in base alle zone e alle necessità. Per esempio: per il centro storico ha invitato a predisporre stazioni di raccolta interrate. Ha domandato poi un rafforzamento dello spazzamento manuale, più pulizia di giardini ed aree pubbliche, una migliore gestione dei cestini. Ha stimolato anche a una maggiore comunicazione nei confronti dei cittadini, in particolare sulla comprensione delle nuove bollette e dei dati relativi ai conferimenti: le prime sono arrivate nelle case all’indomani dell’esito delle urne e molti si stanno lamentando per presunti errori di calcolo e tariffe salate.












