HomeCesenaCronacaTraffico di rottami e riciclaggio. Imprenditore di Gambettola nei guai. Evasione fiscale per milioni di euroUn’azienda di materiali ferrosi al centro di un’indagine nazionale della Guardia di Finanza con sei arresti. Un vorticoso giro di metalli acquistati in nero e fatture false. Sequestrati beni per 12,5 milioni di euro .Una pattuglia del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Forlì-Cesena (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è anche un cesenate fra i sei arrestati dai finanzieri del Comando Provinciale di Forlì-Cesena, nell’ambito di indagini condotte dalle Fiamme Gialle in tutta Italia contro un traffico illecito di rifiuti e materiali ferrosi. L’uomo è il titolare di un’azienda di materiali ferrosi nel comune di Gambettola: è in carcere a Forlì e rischia ora una condanna fino a 6 anni di carcere. Le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sono in totale 13.

L’indagine guidata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, incentrata sul settore dei materiali ferrosi, condotta insieme al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e ai Reparti territoriali del Corpo delle province di Napoli, Pesaro-Urbino e Milano, ha portato a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 6 persone componenti di un sodalizio criminale ritenuto responsabile di traffico illecito di rifiuti, riciclaggio ed utilizzo/emissione di fatture per operazioni inesistenti. Gli altri 5 arrestati sono in case circondariali di altre province, così come i sette indagati nell’ambito della stessa indagine, tutti in province diverse a livello nazionale. Due le società indagate per diversi reati. Nel corso della stessa attività, le Fiamme Gialle forlivesi hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni riconducibili alle persone fisiche e giuridiche coinvolte per un valore complesso di oltre 12,5 milioni di euro. Sequestrati depositi bancari, immobili e quantità considerevole di denaro contante.