L’ultimo giorno di scuola non è stato soltanto il momento dei saluti prima delle vacanze estive. All’Istituto comprensivo Pontormo si è trasformato anche in un’occasione per lanciare un messaggio di solidarietà e attenzione verso le famiglie. È nato infatti il progetto del ’Grembiule sospeso’, iniziativa che prende spunto dall’idea di un’insegnante della scuola primaria Quinto Martini di Seano e che è stata successivamente estesa a tutti i plessi dell’istituto. Il meccanismo è semplice: al termine dell’anno scolastico, le famiglie che lo desiderano possono lasciare il grembiule utilizzato dai propri figli affinché possa essere riutilizzato da altri alunni nel prossimo anno.

Un gesto piccolo ma dal forte valore simbolico e pratico. Da una parte consente di dare nuova vita a indumenti ancora in buono stato, evitando sprechi inutili; dall’altra rappresenta un aiuto concreto per le famiglie che potranno usufruire dei grembiuli raccolti. L’iniziativa punta inoltre a promuovere tra i più giovani valori come la condivisione, l’inclusione e il senso di appartenenza alla comunità scolastica. Un modo per insegnare che la solidarietà può passare anche attraverso azioni semplici e quotidiane.

Proprio nell’ultimo giorno di lezione, mentre gli studenti salutavano compagni e insegnanti prima della pausa estiva, il ’Grembiule sospeso’ ha assunto così un significato ancora più profondo: lasciare qualcosa di sé per chi arriverà dopo, contribuendo a costruire una scuola sempre più attenta alle persone e all’ambiente.