Per fortuna il campionato è finito da un pezzo e nessuno stava giocando a pallone o era sugli spalti. Ieri pomeriggio, le forti raffiche di vento che, assieme a pioggia e grandine, si sono abbattute sulla Brianza, hanno colpito e abbattutto anche il maxi schermo delll’U-Power Stadium di Monza. La struttura, allestita in corrispondenza della curva Nord dell’impianto sportivo dopo che il Monza aveva raggiunto per la prima volta la Serie A quattro anni fa sotto la proprietà di Silvio Berlusconi, è crollata con un grande fragore.

E non si tratta dell’unico danno provocato ieri dal maltempo. Il violento temporale ha portato gravi conseguenze, fra allagamenti (impraticabili alcuni sottopassi come quello di via Toniolo a Monza) fino a un albero di grosse dimensioni che è caduto all’altezza dell’incrocio fra viale Foscolo e via Ferrari, al quartiere Cederna, abbattendo e distruggendo completamente il semaforo. Caduta di alberi anche in via Buonarroti con conseguente blocco della circolazione stradale. Allagato anche il sottopasso di viale Libertà. I vigili del fuoco hanno ricevuto 70 richieste di intervento in poche ore per la messa in sicurezza di alberi pericolanti, caduti per strada, allagamenti stradali o nelle cantinerimozione dei detriti causati dalle forti raffiche di vento e dalle intense precipitazioni. Per rispondere all’emergenza sono state impegnate diverse squadre del personale permante e volontario e gli agenti delle diverse polizie locali. A Bellusco una violenta grandinata ha seppellito stra0de e auto.