Ferrara è anche quest’anno tra i Comuni capoluogo italiani a elevata maturità digitale. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Fpa, realtà del gruppo Dedagroup impegnata ad accompagnare la trasformazione digitale della PA e delle aziende di pubblico servizio. La ricerca, giunta all’ottava edizione, analizza lo stato di avanzamento delle amministrazioni comunali italiane negli obiettivi di digitalizzazione individuati dal Pnrr, secondo il modello CaRe (Cambiamento Realizzato) di Deda Next. Il risultato è una classificazione dello stato di maturità digitale di 110 città monitorate rispetto ad alcune delle principali dimensioni della digitalizzazione della PA italiana: l’offerta di servizi online, l’integrazione con le principali piattaforme nazionali e la maturità su open data e interoperabilità. Dall’analisi emerge che Ferrara si conferma per il sesto anno consecutivo tra le amministrazioni a più elevata maturità digitale tra i Comuni capoluogo italiani. "Un risultato – così una nota – che racconta una visione dell’amministrazione precisa e di lungo periodo, che ha fatto della digitalizzazione una priorità strutturale anche prima che il Pnrr la portasse al centro dell’agenda pubblica". A poche settimane dalla chiusura ufficiale del Piano, la rilevazione di quest’anno, restituisce per la nostra città la fotografia di una maturità digitale consolidata e stabile: l’indice CaRe si attesta a 84, riflesso delle performance dell’indice Digital public services, in cui Ferrara ottiene il punteggio massimo (100), dell’indice Digital PA (73) e dell’indice Digital data gov (80). Così il sindaco Alan Fabbri: "Un risultato che riflette la visione di questa amministrazione, che ha scelto di fare della digitalizzazione una priorità strutturale di lungo periodo, rafforzando gli investimenti anche grazie ai 3 milioni di euro complessivi intercettati attraverso il Pnrr. Abbiamo avviato anche i primi interventi sull’intelligenza artificiale, a partire dal sistema di protocollazione della posta e degli atti in ingresso al Comune. Stiamo inoltre lavorando all’introduzione di soluzioni di IA per supportare il lavoro degli uffici e, soprattutto, per migliorare i servizi ai cittadini attraverso, ad esempio, un chatbot sul sito istituzionale. Proseguono, inoltre, gli investimenti relativi al gemello digitale, che consentirà il monitoraggio in tempo reale del territorio attraverso una sua ricostruzione digitale in alta definizione, e sul potenziamento della videosorveglianza cittadina, con il completamento del progetto Tia e l’integrazione dell’area dello stadio nella rete Smart city".
Maturità digitale, Comune promosso: "Un premio alla nostra visione"
Ferrara è anche quest’anno tra i Comuni capoluogo italiani a elevata maturità digitale. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Fpa,...







