TERNI Un ospedale "nuovo di zecca e il più moderno dell’Umbria", con un’Azienda ospedaliera "che comprenda anche il nuovo ospedale di Narni-Amelia, come un’impresa con due “stabilimenti“. Ciascuno con le proprie funzioni: alta specialità e chirurgia di precisione a Terni. Medicine, chirurgia d’elezione, lungodegenza, riabilitazione a Narni-Amelia". Questa l’idea espressa dal segretario comunale del Pd, Leopoldo Di Girolamo (foto), sul futuro Santa Maria di Terni. Insieme al segretario provinciale Carlo Trappolino, Di Girolamo, ex sindaco e medico, ha fatto il punto questioni sanitarie d’attualità. Come il tema di una Usl regionale unica che, per Trappolino, "non è all’ordine del giorno e viene usata strumentalmente da chi vuole allontanare il confronto dalle questioni reali". "Questa destra scende in piazza dopo aver governato l’Umbria per cinque anni e ora ritrova un protagonismo basato sulla menzogna" ha detto ancora in relazione alla fiaccolata di protesta promossa dal centrodestra oggi alle 21 proprio contro l’idea di un’Usl unica. In tema di azienda sanitaria, il Pd ternano propone "la netta divisione fra la parte amministrativa, deputata a funzioni che vanno dai concorsi agli accreditamenti, dalle gare acquisti alla formazione, che ad esempio in Sardegna è stata attribuita a un’agenzia regionale. Separata dalla gestione socio sanitaria in capo alle Usl e ai distretti che svolgono i servizi dedicati". Ma la protesta sale. "Diciamo no allo scippo della Asl di Terni e aderiamo con convinzione alla fiaccolata cittadina da Piazza della Repubblica a Piazza Tacito in programma giovedì 11 alle 21, invitando iscritti, simpatizzanti e cittadini a partecipare numerosi a una mobilitazione che riguarda il futuro della città, dei suoi servizi e della sua autonomia territoriale – così la Lega –. Saremo in piazza per difendere la città dall’ennesimo tentativo di indebolimento del nostro territorio da parte della sinistra che governa la Regione. Dopo aver bloccato nei fatti il progetto stadio-clinica con il ricorso al Tar, dopo aver fermato il percorso per la realizzazione del nuovo ospedale e dopo aver annunciato di voler trasferire un servizio essenziale come la Domus Gratiae, oggi si tenta di assestare un nuovo colpo ai ternani cancellando l’autonomia della Asl Umbria 2, accorpandola a Perugia e spostando la sede fuori dal territorio ternano".
Pd: "L’Usl unica non è all’ordine del giorno" Lega: "Sì alla fiaccolata a difesa della città"
TERNI Un ospedale "nuovo di zecca e il più moderno dell’Umbria", con un’Azienda ospedaliera "che comprenda anche il nuovo ospedale...






