Coperture in eternit degradate, lampade votive spente in interi settori e una situazione di incuria diffusa che accomuna diverse frazioni del territorio. La denuncia arriva dall’associazione “La Voce dei Cittadini“, guidata dai referenti Daniz Lodovichi e Pierino Bernardini, da tempo impegnata nel monitoraggio dei cimiteri comunali.

Il caso più urgente riguarda proprio il camposanto di Petrignano, dove la presenza di tetti in cemento-amianto – materiale bandito per legge dal 1992 e qui visibilmente ammalorato – rappresenta un potenziale rischio per la salute pubblica a causa della dispersione di fibre nell’aria.

I rappresentanti dell’associazione sottolineano come la bonifica della struttura potrebbe essere avviata senza gravare sulle casse municipali, grazie a contributi specifici che incentivano la rimozione dell’amianto e la contestuale installazione di pannelli fotovoltaici, utili sia a garantire l’autoconsumo delle utenze cimiteriali sia alla commercializzazione dell’energia pulita in eccedenza.

Le medesime criticità logistiche e strutturali sono già state segnalate anche dai residenti di altre località periferiche, spingendo il comitato a predisporre un dettagliato dossier fotografico e tecnico su tutti i cimiteri del comune. Il documento, volto a sollecitare interventi non più rinviabili per la tutela della salute dei frequentatori e del decoro dei luoghi di culto, sarà inviato nei prossimi giorni all’amministrazione comunale e ai tecnici della Usl per le verifiche e i provvedimenti di competenza.