Punire ma non infierire
Primo mese a 1 €
La proloco di Ripa e l’associazione Palmira Federici in campo per salvare il cimitero del paese
La proloco di Ripa e l’associazione Palmira Federici in campo per salvare il cimitero del paese. In una riunione di pochi giorni fa, i cittadini hanno posto l’accento su alcune questioni, esprimendo prima di tutto "profondo sdegno per la situazione di incuria che riguarda il cimitero. Alla situazione generata dalla caduta di un cipresso nel dicembre 2023 che ha completamente distrutto tre cappelle di famiglia e gravemente danneggiate altre due, si sono aggiunte – scrivono – la trascuratezza con cui l’area interessata dalla caduta è stata in questi anni cantierizzata. Di fatto dopo due anni e mezzo i manufatti da abbattere sono ancora al loro posto. Molte lapidi danneggiate restano appoggiate in un’area di cantiere che in parte ostacola l’accesso alle cappelle intatte".
"A nulla – continuano le associazioni – è valsa una parziale pulizia effettuata dopo un incontro con l’assessore Francesco Zuccherini che si scusava per i ritardi: tale pulizia, oltre ad essere stata effettuata conducendo un mezzo direttamente sulle sepolture a terra, creando ulteriori danni e lasciando in bella mostra un osso umano che è stato preso in consegna dai carabinieri, ha lasciato gran parte delle lapidi da rifare, appoggiate alla rinfusa davanti alle tombe".









