HomeSpecialiSportTuchel sfida tuttiInghilterra, il titolo manca già da 60 anni. Il ct lascia a casa Alexander-Arnold e Foden.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciL’apoteosi di Wembley, con la Coppa Rimet alzata in casa, rimane unica ed è vecchia di sessant’anni. Foto ingiallite, ricordi in prima persona che si fanno più rari. Strano, il destino dei maestri del calcio. Perché poi l’Inghilterra, in questa nuova era, detta ancora legge, eccome, quando si tratta di pallone. La Premier è la vetrina che tutti ammiriamo: per risorse, spettacolo, organizzazione. La Champions è mancata ancora ai suoi club? Europa League e Conference sono andate ad Aston Villa e Crystal Palace.
Lei, la nazionale dei Tre Leoni, sul palcoscenico mondiale sembra quasi vittima di un sortilegio. L’etichetta di incompiuta è tra le più odiose da rimuovere. Perché uno smacco costante si è aggiunto in chiave Europei: due finali perse di fila, contro di noi nel 2021 e con la Spagna di Lamine Yamal nel 2024.
Il girone in America vedrà la Croazia come unica vera rivale, anche se probabilmente già un gradino sotto. E il ct Tuchel potrà ruotare sapientemente i suoi, i nomi dei quali sono stati resi noti con un video sulle note di ‘Come together’ dei Beatles. Il talento non manca. C’è il totem Kane – col Bayern Monaco ha rotto il tabù dei mancati trionfi, ora è davvero pronto a tutto – poi le certezze Pickford, James, Guehi, Rice. Saka, Rashford, Eze e Madueke offrono più di una chance in attacco. Gordon, neo acquisto del Barcellona, si candida a bomber del futuro.










