Stasera alle 21 al Molo Wunderkammer(via Darsena), si terrà il concerto Mediterranean collective, organizzato dall’associazione Musicisti di Ferrara - Scuola di Musica Moderna. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Consorzio Wunderkammer, e con il patrocinio e il contributo del Comune. La serata è dedicata a A.m.a. Associazione Malattie Alzheimer. Non un semplice ensemble, ma un autentico laboratorio di ricerca sonora in cui le culture che si affacciano sul Mediterraneo dialogano con il jazz contemporaneo e le sonorità della world music. Nasce da questa visione il Mediterranean Collective, progetto artistico che esplora un linguaggio musicale universale, capace di coniugare la solidità della tradizione colta con l’energia ancestrale delle percussioni e la libertà espressiva dell’improvvisazione. La formazione riunisce cinque musicisti di alto profilo, provenienti da esperienze artistiche differenti ma accomunati dalla volontà di superare i confini stilistici e geografici attraverso la musica. Al pianoforte siede GianPaolo Paragone, giovane talento garganico nato nel 2005 e allievo del compianto Teo Ciavarella, figura fondamentale nel suo percorso artistico. Attualmente laureando al Triennio Accademico di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, Paragone ha costruito una formazione che abbraccia sia la musica classica sia il jazz contemporaneo. Ha frequentato i prestigiosi corsi del Berklee College of Music nell’ambito di Umbria Jazz a Perugia. Finalista a soli quindici anni del Premio Lelio Luttazzi con una propria composizione, rappresenta una delle espressioni più promettenti della nuova generazione di musicisti italiani. La sua cifra artistica unisce il rigore della formazione classica a una spiccata vocazione improvvisativa, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. Accanto a lui, Roberto Bartoli al violone recupera il fascino delle sonorità antiche, offrendo al gruppo un timbro profondo e avvolgente. Andrea Taravelli, al basso elettrico, rappresenta invece la componente più contemporanea del progetto. Alla batteria, Lele Barbieri imprime energia e dinamismo al collettivo grazie a una sensibilità musicale che gli consente di passare con naturalezza dall’interplay jazzistico a ritmiche dal respiro internazionale. Completa la formazione Flavio Piscopo, percussionista di riconosciuta esperienza, che arricchisce il suono dell’ensemble con colori mediterranei.