HomeComoCronacaTravolta e uccisa: "Nessuna azione penale"Il caso di una donna investita da un’auto pirata due anni fa finisce in ParlamentoIl caso di una donna investita da un’auto pirata due anni fa finisce in ParlamentoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl 24 giugno di due anni fa, Luisa Emilia Spreafico, pensionata di 69 anni di Malgrate, era stata travolta e uccisa da un’auto che l’aveva sbalzata oltre la barriera laterale della strada provinciale che stava percorrendo a piedi, in frazione Bartesate a Galbiate. La donna alla guida, non si era fermata a soccorrerla, ed era stata identificata solo successivamente. Da due anni, il suo nome è iscritto sul registro degli indagati della Procura di Lecco, con l’ipotesi di omicidio stradale aggravato dalla fuga.
Ora Maria Chiara Gadda, parlamentare di Italia Viva, ha presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia Carlo Nordio. "Nonostante numerosi accertamenti tecnici – dice - non risulta a oggi esercitata l’azione penale con richiesta di rinvio a giudizio, mentre il procedimento civile ha già avuto la prima udienza nel gennaio 2026. L’articolo 405 del codice di procedura penale fissa per le indagini preliminari un termine ordinario di sei mesi, prorogabile dal giudice fino a un massimo complessivo di diciotto mesi".








