Il presidente: Teheran ha chiesto di fermare gli attacchi. L'Iran: non è vero, risponderemo. Hormuz dichiarato chiuso dai Guardiani, ma il Comando centrale Usa smentisce

Gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro diversi obiettivi in Iran durante la notte. Mentre il presidente Donald Trump ha promesso ulteriori attacchi se non verrà raggiunto un accordo di pace. «Gli attacchi sono una risposta all’aggressione ingiustificata e continua dell’Iran», ha affermato il Comando Centrale dell’esercito in un post su X. Aggiungendo che l’attacco è iniziato dopo la mezzanotte di giovedì a Teheran e si è concluso tre ore dopo. Trump ha anche detto che l’Iran gli ha chiesto di fermare gli attacchi. Teheran ha smentito.

Hormuz

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha intanto dichiarato di aver lanciato “contrattacchi” contro 18 obiettivi militari statunitensi in basi aeree in Kuwait e Bahrein. Il ministero degli Interni del Bahrein ha affermato che sono state attivate le sirene. Il comando militare congiunto iraniano ha avvertito che avrebbe aperto il fuoco contro qualsiasi imbarcazione tentasse di attraversare lo Stretto di Hormuz. Che è stato in gran parte chiuso per mesi. I media iraniani hanno riferito che due navi sono state prese di mira. In un post successivo, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha negato la chiusura dello stretto. Affermando che le navi commerciali lo stavano ancora attraversando nonostante le minacce dell’Iran. Trump aveva dichiarato in precedenza che le navi stavano attraversando lo stretto senza il permesso dell’Iran nell’ambito di una missione militare clandestina.