Anche per gli investimenti alternativi l"onda tecnologica è arrivata.
La domanda non è più se anticipare il cambiamento ma come governarlo evitando di esserne travolti e di diventare semplici utilizzatori di piattaforme estere destinate a controllare non solo le transazioni ma anche i dati relativi a una delle principali risorse strategiche del Paese: il risparmio.A livello globale il patrimonio investibile supera 50 trilioni di dollari, ma solo il 6% risulta oggi allocato negli asset alternativi contro il 27% degli investitori istituzionali (McKinsey Global Private Markets Report 2024).
Il potenziale di crescita è quindi enorme.
E l"Italia grazie all"eccezionale consistenza della ricchezza privata rappresenta uno dei mercati più interessanti al mondo.Una recente ricerca di Leonardo Fior, pubblicata da Guerini Next, evidenzia che la diffusione delle piattaforme digitali dedicate agli investimenti alternativi è ormai capillare dal lato sia degli investitori che delle imprese.
I modelli operativi coprono l"intero spettro: dal supporto agli operatori professionali in logica B2B fino alle piattaforme che consentono l"accesso diretto agli investimenti.








