L’incontro.11 giugno 2026 alle 00:33
Guardare al passato, a un grande presidente della Regione, il primo sardista a occupare Villa Devoto, per poi puntare l’obiettivo sul futuro. Domani a Oliena, paese natale di Mario Melis, a partire dalle 10, nella sala dell’hotel “Sa Corte”, amministratori locali e regionali si riuniranno per confrontarsi sul tema “Da Mario Melis al 2030. Quali riforme per la Sardegna”, promosso dal Consiglio delle autonomie locali in collaborazione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e il patrocinio di Ali (Autonomie locali italiane).
L’incontro sarà un «momento di confronto su autonomia, enti locali, Europa e Mediterraneo, che assume maggior valore oggi, considerando che la Regione è impegnata in un percorso di revisione e rafforzamento della Legge Statutaria. Le autonomie locali vogliono confrontarsi per offrire un fattivo contributo in questa stagione costituente», ha sottolineato Ignazio Locci, presidente del Cal Sardegna.
Il programma prevede, dopo i saluti di Sebastiano Congiu, sindaco di Oliena, e di Laura Melis, figlia di Mario, l’introduzione del politologo Carlo Pala su “Mario Melis, Autonomia sarda e riforma dello Statuto speciale”. Poi dibattito su “Autonomie territoriali ed Europa: la Sardegna nello spazio euro-mediterraneo” con l‘esperto catalano Joaquim Jubert Montaperto, Marie-Antoniette Maupertuis, presidente dell’Assemblea regionale della Corsica, il sindaco corso di Argiusta-Moriccio, Paul-Joseph Caïtucoli, il professor Giovanni Lobrano e Graziano Milia, sindaco appena rieletto a Quartu Sant’Elena. Sempre di mattina confronto sulle esperienze autonomistiche con Lorenzo Dellai, già presidente delle Provincia autonoma di Trento, Ignazio Locci, Daniela Falconi, presidente Anci Sardegna, e Ugo Cappellacci, già presidente della Regione.






