La festa.03 giugno 2026 alle 00:40
I sindaci dalla Marmilla in parata a Roma per i festeggiamenti del 2 Giugno: Sandro Branca (Genuri), Andrea Locci (Tuili), Sandro Palla (Setzu), Martino Picchedda (Turri) ed Emilio Serra (Gesturi). La presenza dei cinque amministratori ha ribadito il valore della collaborazione tra comunità che condividono obiettivi e prospettive comuni. «Essere qui significa portare la voce della nostra Marmilla nei luoghi simbolo della Repubblica», afferma Locci. Per Serra, «l’unione è una risorsa fondamentale per affrontare le sfide delle aree interne». Picchedda sottolinea come, «la collaborazione tra amministrazioni abbia rafforzato il peso e la capacità di rappresentanza del territorio», proprio perché, evidenzia Palla, «la Marmilla è una terra viva, che sa fare squadra e guardare al futuro con determinazione». Branca: «La partecipazione congiunta dei nostri Comuni testimonia una Marmilla capace di presentarsi compatta nei momenti più significativi della vita civile e democratica del Paese. Quando le istituzioni camminano unite, le comunità diventano più forti». Una presenza che richiama anche una singolare pagina della storia locale. Al referendum del 1946 che sancì la nascita della Repubblica, i Comuni della Marmilla votarono per la Monarchia in linea con il dato regionale; soltanto Collinas, Segariu e Villanovafranca scelsero la Repubblica. (








