Camicia di lino a righe, niente giacca e cravatta, le modaiole Heydude ai piedi, il Generalissimo debutta da Lilli Gruber in versione Versilia.
Ma il repertorio, a differenza dell’outfit leggero, è copiato dalla pesante tetraggine dell’estrema destra europea.
A partire dalla questione immigrati, per la quale Roberto Vannacci sdogana un’altra parola tabù: deportazione.
«Se con “deportazione” inten…












