Lo Stato risarcisce il migrante trattenuto in modo illegittimo nel Cpr anche se lo straniero irregolare non ha impugnato il provvedimento illegittimo di proroga prima di chiedere i danni alle amministrazioni competenti. L’azione risarcitoria, infatti, non è subordinata alla presentazione del ricorso per rimuovere il provvedimento lesivo: si tratta di rimedi autonomi e complementari per tutelare laContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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