A otto anni dall’ultimo vertice del 2018, la Farnesina torna a essere il baricentro geopolitico e amministrativo delle comunità italiane all’estero.

E così domani sarà il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ad aprire ufficialmente la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo: due giorni di riflessione istituzionale e strategica che vedranno convergere a Roma oltre 150 diplomatici, uniti dall’obiettivo di ridefinire il volto dei servizi consolari, tra transizione digitale e tutela dei connazionali.

Una rete monumentale che si confronta oggi con una realtà in costante crescita: 7,3 milioni i cittadini italiani stabilmente residenti all’estero, un bacino umano e culturale che vede l’America Latina come baricentro (un italiano su sei vi risiede, con Argentina e Brasile in prima fila) e che necessita di risposte rapide, efficienti e moderne.