Conferenza al ministero degli Esteri, riuniti da sedi tutto il mondo
Roma, 12 giu. (askanews) – I consoli sono “i sindaci d’Italia fuori dal territorio nazionale”. Lo ha spiegato oggi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo alla Farnesina la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, la prima dopo otto anni.
“I nostri consoli sono i sindaci d’Italia fuori dal territorio nazionale. Il lavoro prezioso e straordinario che fanno i consoli di carriera, che sono diplomatici o funzionari del ministero degli Esteri, lo fanno anche i consoli onorari”, ha detto il ministro degli Esteri.
Alla Conferenza hanno partecipato 172 tra Consoli Generali, Coordinatori consolari e Capi delle Cancellerie consolari delle Ambasciate, in rappresentanza di gran parte delle sedi consolari italiane nel mondo. È stata inoltre coinvolta una rappresentanza di Consoli onorari, alcuni in presenza, altri in videocollegamento.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto alla Conferenza, ha tratteggiato un parallelo tra il ruolo dei consoli e quello dei prefetti.






