di Simone Di Meomercoledì 10 giugno 20263' di letturaLa causa americana da 220 milioni di euro, intentata dal gruppo Cipriani contro il Fatto Quotidiano e la Rai, ha un protagonista laterale che rischia di diventare centrale nella ricostruzione di queste convulse settimane. Non parliamo di Giuseppe Cipriani, né del ministro Carlo Nordio, né di Nicole Minetti. Ma di Eduardo Preve, giornalista uruguaiano con una trentennale storia di scoop contestati e veleni a mezzo stampa. Il suo nome compare nel racconto costruito attorno a Graciela Torres, l’ex collaboratrice della residenza uruguaiana di Cipriani che, in un primo momento, aveva accusato l’imprenditore veneziano e la Minetti di organizzare feste a base di sesso e droga con la partecipazione addirittura di ragazze minorenni. Ed è proprio la donna a evocare Preve quando capisce che la richiesta di anonimato, nell’intervista al quotidiano diretto da Marco Travaglio, non è stata accolta. «Eduardo mi ha detto che il ministro (dell’Interno, ndr) manderà qualcuno a proteggermi», si sfoga Graciela con il giornalista italiano che l’ha contattata, «ma ho ancora paura... La Derecha Diario, giornale di ispirazione filo-americana, lo definisce «noto esponente politico dell’estrema sinistra uruguaiana» che ottiene, «in modo alquanto discutibile», l’accesso a denunce che «dovrebbero rimanere strettamente riservate presso la Procura»."Minetti? Cosa non vogliono vedere": la supercazzola di Travaglio da Floris per giustificare le balleMarco Travaglio è alla frutta. Ospite di Floris a Di Martedì, prima di arrivare al punto che lo riguarda d...Quel che sembrerebbe, tuttavia, il profilo di un bravo cronista di giudiziaria, particolarmente addentro agli uffici del potere, nasconderebbe ben altro, a dire dei colleghi sudamericani. Il giornalista, infatti, «aveva una rubrica su M24 Radio, emittente legata al gruppo terroristico dei Tupamaros». La rubrica, si legge ancora nell’articolo, si chiamava “La Tapadita” (La Nascosta) e Preve la usava «per pubblicare presunti scoop, molti dei quali inventati». Il suo obiettivo, secondo il giornale, «era quello di scioccare il pubblico con accuse spesso prive di fondamento e sempre rivolte ai leader politici della Coalizione Repubblicana».Nicole Minetti, risarcimenti milionari e cause: cos rischia il "Fatto Quotidiano"Impossibile, a oggi, prevedere come andrà a finire la partita tra Giuseppe Cipriani e il Fatto Quotidiano, ma una...«BUGIARDO SERIALE»