Non semplice diffamazione bensì “interferenza illecita con rapporti commerciali futuri, falsa rappresentazione dannosa e denigrazione commerciale”. È questa l’accusa appena formalizzata nei confronti della società editrice de Il Fatto Quotidiano e della Rai per le notizie sulla grazia presidenziale concessa all’ex consigliera regionale Nicole Minetti comparse sul quotidiano e in alcuni servizi della trasmissione Report. A sottoporla alla Corte distrettuale di New York sono stati i legali di Cipriani Usa Inc., ramo statunitense del gruppo imprenditoriale guidato dal compagno di Minetti, Giuseppe Cipriani.

Nell’atto di 43 pagine si lamenta un impatto “immediato e grave” sui conti del colosso della ristorazione. Di qui la richiesta esorbitante di 250 milioni di euro di risarcimento, più danni “speciali”, “punitivi” e “ogni altro rimedio equo”. I legali dello studio legale internazionale Reinhardt Savic Foley LLP parlano di “una serie di accuse false e sensazionalistiche” sui rapporti di Cipriani con Jeffrey Epstein, il noto finanziere newyorkese al centro del più grande caso di pedofilia degli ultimi anni, e sulle “feste a sfondo sessuale” organizzate in Uruguay nel ranch “Gin Tonic” dell’imprenditore italiano. Oltre che sulle pratiche per l’adozione e le cure necessarie per il figlio adottivo della coppia Cipriani-Minetti.