Due denunce sono state depositate. Negli Usa contro la Società editoriale Il Fatto e la Rai con una richiesta da 250 milioni di dollari. A Roma contro Il Fatto e una decina di giornalisti per 5 milioni di euro

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Due cause per diffamazione, una negli Usa e una a Roma, sono state depositate dagli avvocati della società di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti, contro la Società editoriale Il Fatto e la Rai. In quella alla Corte distrettuale di New York, i legali chiedono un risarcimento per 250 milioni di dollari contro la Società editoriale Il Fatto e la Rai, in merito alle notizie diffuse sul caso dell'ottenimento della grazia per Minetti. La società di Cipriani, che parla di "falsa denigrazione commerciale", ritiene di aver subito un "danno commerciale" a seguito della diffusione di "notizie false". Tra i danni subiti, ci sarebbe lo slittamento di un finanziamento da 50 milioni di dollari. Oltre al quotidiano si cita la trasmissione Report; entrambi avrebbero pubblicato e divulgato una serie di accuse "false, sensazionalistiche e altamente diffamatorie" che avrebbero finito per dipingere Cipriani e le persone a lui associate come "corrotte e criminali" e collegati a Jeffrey Epstein "in modi falsi e infondati".