La società Cipriani Usa Inc. cita Il Fatto Quotidiano e Rai davanti al tribunale di New York: «Interferenze sulle attività del Gruppo dopo le falsità su festini al Gin Tonic, adozione e caso Nordio»
Una richiesta di risarcimento da 250 milioni di dollari (circa 231 milioni di euro) è stata presentata da Cipriani Usa Inc. contro la Società Editoriale Il Fatto e la Rai davanti alla Corte distrettuale di New York. Lo rende noto il Corriere della Sera, che ha potuto consultare l’atto di citazione di 43 pagine predisposto dallo studio legale internazionale Reinhardt Savic Foley LLP. Il documento sostiene che la società abbia subito un danno economico «immediato e significativo» a causa di presunte «accuse false e sensazionalistiche». Le contestazioni riguardano, tra l’altro, i presunti legami con Jeffrey Epstein, i rapporti con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, l’organizzazione di presunte feste a sfondo sessuale e con uso di droga nella residenza uruguaiana di Cipriani, nonché vicende relative all’adozione e alle cure mediche del figlio adottivo.
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La denuncia civile a New York










