Pubblicato il: 10/06/2026 – 21:05

CATANZARO Gli ex lavoratori del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese sono ancora senza Tfr, nonostante il rapporto di lavoro sia cessato da tempo e molti di loro siano già in pensione. Per questa ragione l’avvocato Francesco Pitaro ha notificato oggi alla Regione Calabria, nell’interesse di alcuni lavoratori, una seconda richiesta di apertura della liquidazione coatta amministrativa del Consorzio. Si tratta, secondo quanto sostenuto nell’atto, di un passaggio ritenuto indispensabile per consentire agli ex dipendenti di accedere al Fondo di garanzia dell’Inps e ottenere così il pagamento del trattamento di fine rapporto maturato dopo anni di lavoro.

I decreti ingiuntivi e i tentativi andati a vuoto

Nella richiesta si ricostruisce l’intera vicenda. Gli ex lavoratori hanno prestato servizio alle dipendenze del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese e, una volta cessato il rapporto di lavoro, hanno maturato il diritto al pagamento del Tfr. Il Consorzio, però, non avrebbe provveduto alla liquidazione delle somme dovute. Per questo i lavoratori si sono rivolti al Tribunale del Lavoro di Catanzaro, ottenendo decreti ingiuntivi per il pagamento del Tfr. I provvedimenti sono stati notificati al Consorzio insieme agli atti di precetto, ma – secondo quanto riportato nell’istanza – nonostante ciò non sarebbe stata versata alcuna somma. Gli ex dipendenti avrebbero anche avviato un’azione esecutiva, rimasta però senza esito.