Milano, 10 giu. (askanews) – Mercato italiano dei veicoli industriali ancora contrastato a maggio: gli autocarri segnano un lieve calo, i rimorchi e semirimorchi pesanti frenano a doppia cifra, mentre gli autobus registrano un nuovo forte rialzo, spinto anche dalle ultime consegne legate alle scadenze del Pnrr.

Secondo i dati Anfia, nel mese sono stati rilasciati 2.481 libretti di circolazione di nuovi autocarri con ptt superiore a 3,5 tonnellate, in calo dello 0,5% rispetto a maggio 2025, e 1.332 libretti per rimorchi e semirimorchi pesanti, in flessione del 21,7%. Da inizio anno, invece, gli autocarri restano positivi con 12.313 unità, in crescita del 3,4%, mentre i veicoli trainati si fermano a 6.313 unità, -1,1%.

Per gli autocarri, nei primi cinque mesi crescono soprattutto i trattori stradali (+16,9%) e i veicoli pesanti oltre 16 tonnellate (+6,9%), mentre arretrano i cabinati (-9%) e le fasce di peso intermedie. Il mercato resta quasi interamente legato al diesel, con 12.010 unità nel cumulato (+5,8%), mentre elettrici, ibridi benzina/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano appena l’1,3% del totale.

“La contrazione nelle immatricolazioni degli autocarri rilevata a maggio conferma nuovamente le difficoltà che interessano oggi il settore dell’autotrasporto”, commenta Luca Sra, delegato Anfia per il trasporto merci, chiedendo “l’attuazione del piano straordinario da 590 milioni di euro destinato al rinnovo della flotta veicolare” e l’applicazione dell’Ecobonus per i veicoli commerciali leggeri e medi.