Milano, 16 giu. (askanews) – Dopo tre mesi di sostanziale stabilità, il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri torna in calo a maggio. Secondo i dati Unrae, le immatricolazioni sono state 15.345, in flessione del 7,1% rispetto alle 16.521 dello stesso mese del 2025, che già aveva segnato un calo del 10,8%.

Nei primi cinque mesi dell’anno il mercato scende del 2,4%, con 77.665 unità immatricolate contro le 79.572 del periodo gennaio-maggio 2025. A sostenere parzialmente il risultato è il noleggio a breve termine, che quasi raddoppia i volumi: senza questo contributo, sottolinea Unrae, il mercato avrebbe registrato a maggio una flessione dell’11,8%.

Restano invece deboli i veicoli elettrici puri, che perdono 1,9 punti di quota rispetto a maggio 2025 e si fermano al 3,5% del mercato, pur in lieve recupero dal 2,9% di aprile. Nei cinque mesi i Bev scendono al 3%, dal 3,6% di un anno fa. Il diesel, pur in contrazione nei volumi, resta dominante con il 78,3% di quota nel mese, mentre gli ibridi salgono al 10,7% e i plug-in passano dallo 0,6% al 2,4%.

Per canale, i privati calano meno del mercato e mantengono una quota sostanzialmente stabile al 14,7%. Il noleggio a lungo termine perde quasi un quarto dei volumi e scende al 26,7% di quota, mentre il breve termine sale al 9%. Enti e società restano il primo canale con il 40,8%.