Smantellata la “banda del buco”, dodici arresti della Polizia tra Napoli e Caserta per rapine in banca con passaggio dalle fogne.

NAPOLI — Un’organizzazione criminale tentacolare, capace di muoversi nel sottosuolo come nel salotto di casa e di svaligiare banche e uffici postali sbucando direttamente dai pavimenti. È quella smantellata all’alba di oggi dalla Polizia di Stato nell’ambito di una maxi-operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord.

Gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP, nei confronti di 12 persone: 7 sono finite in carcere e 5 agli arresti domiciliari. Si tratta di cittadini italiani, tutti residenti nella provincia di Napoli, indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata e detenzione abusiva di armi da guerra.

QUELLA ALLA BPM DI GIUGLIANO LA PRIMA DELLE RAPINE CHE HANNO POI PORTATO AGLI ARRESTI TRA NAPOLI E CASERTA

Le complesse attività investigative, condotte sul campo dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta, hanno preso il via tre anni fa, all’indomani di un clamoroso colpo messo a segno il 16 gennaio 2023 presso la filiale della Banca Popolare di Milano a Giugliano in Campania.