Como, 10 giugno 2026 – L'ultima tornata di controlli sul lungolago di Como, ha portato a elevare sanzioni a nove persone sorprese nell'esercitare l'attività di "buttadentro", procacciatori di clienti, per i taxi boat che si concentrano nelle aree maggiormente frequentate dai turisti nel centro città. La Polizia di Stato di Como, con gli equipaggi della sezione Acque Interne, assieme alla Polizia Locale, ha sanzionato 9 persone, di cui 7 italiane e 2 straniere, 7 delle quali pregiudicate, che stavano violando quanto previsto dal Regolamento di Polizia Urbana che limita tali condotte.

I nove sanzionati sono stati anche colpiti da altrettanti ordini di allontanamento, e tre di loro - un cittadino pakistano, un venezuelano e un italiano - erano già stati colpiti da un precedente provvedimento identico. Il servizio è stato disposto dal Questore di Como Filippo Ferri, in tutta la zona che va dal Pontile di Sant’Agostino in viale Lungo Lario Trieste, fino all’ingresso dei giardini al Lago in via lungo lago Mafalda di Savoia, rientra tra le attività di prevenzione e controllo per garantire il rispetto delle normative e una migliore vivibilità dell’area del Lago di Como.