È di 9 persone sanzionate e altrettanti ordini di allontanamento il bilancio di un servizio di controllo condotto dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale a Como contro l’attività irregolare di procacciamento clienti per i taxi boat. L’operazione, disposta dal Questore, è stata finalizzata a garantire il rispetto delle norme e la vivibilità delle aree più frequentate del centro cittadino.

Controlli mirati nelle zone più frequentate

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, il servizio di controllo si è svolto nella zona che si estende dal Pontile di Sant’Agostino in viale Lungo Lario Trieste fino all’ingresso dei giardini al Lago in via lungo lago Mafalda di Savoia. Gli equipaggi della Squadra Acque Interne dell’U.P.G.S.P., insieme a quelli della Polizia Locale di Como, hanno monitorato le aree maggiormente frequentate dai turisti e dai cittadini, dove si era registrato un incremento delle attività di promozione e procacciamento clienti per i servizi di taxi boat, in violazione del Regolamento di Polizia Urbana.Nel corso dei controlli, sono state identificate e sanzionate 9 persone, di cui 7 italiane e 2 straniere. Tra queste, 7 risultavano pregiudicate. Tutti sono stati sorpresi mentre svolgevano l’attività di “butta dentro”, ovvero procacciavano clienti in modo illecito per i servizi di taxi boat. Per questa condotta, in violazione delle norme comunali, sono stati emessi 9 ordini di allontanamento della durata di 48 ore ciascuno.Tra i soggetti colpiti dal provvedimento, 3 – un cittadino pakistano, un venezuelano e un italiano – erano già destinatari di un precedente ordine di allontanamento. Questo dato evidenzia come le attività di controllo siano rivolte anche a chi, nonostante i provvedimenti già adottati, persiste nel violare le regole imposte dal Regolamento di Polizia Urbana.Obiettivi dell’operazione e risultati raggiunti