È stato desecretato il biglietto scritto a mano presumibilmente da Jeffrey Epstein prima di un tentato suicidio nel luglio 2019. “Non hanno trovato nulla. È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio”.

Un giudice federale degli Stati Uniti ha pubblicato un biglietto scritto a mano presumibilmente da Jeffrey Epstein prima del suicidio, avvenuto il 10 agosto 2019 nella cella del carcere di New York in cui il finanziere e pedofilo era recluso. Il documento era rimasto segreto per anni nell'ambito dell'indagine a cui era sottoposto il compagno di cella di Epstein, ma è stato reso noto ieri dal NY Times. "Mi hanno indagato per mesi, ma NON HANNO TROVATO NULLA!!!", si legge. "È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio. Cosa vuoi che faccia? Che scoppi a piangere!! NESSUN DIVERTIMENTO, NON NE VALE LA PENA!". Il biglietto venne trovato da Nicholas Tartaglione, compagno di cella di Epstein, nel luglio del 2019, dopo che il finanziere venne soccorso dopo essere stato trovato con una striscia di stoffa avvolta intorno al collo. L'uomo sopravvisse a quell'episodio, ma fu trovato senza vita alcune settimane dopo, all'età di 66 anni, nel Metropolitan Correctional Center di Lower Manhattan, ora chiuso.