Dal 20 al 28 giugno 2026, la città emiliana ospiterà la quarantesima edizione della rassegna promossa dalla Cineteca di Bologna che, con 540 film distribuiti in nove giorni, si configura come una delle più vaste e articolate operazioni di valorizzazione della storia del cinema a livello globale
Bologna si prepara a trasformarsi nuovamente in un punto di riferimento internazionale per la cultura cinematografica con una manifestazione che, giunta al suo quarantesimo anniversario, consolida un ruolo ormai centrale nella conservazione e nella riscoperta del patrimonio audiovisivo mondiale.
Dal 20 al 28 giugno 2026, la città emiliana ospiterà la quarantesima edizione de Il Cinema Ritrovato, rassegna promossa dalla Cineteca di Bologna che, con 540 film distribuiti in nove giorni, si configura come una delle più vaste e articolate operazioni di valorizzazione della storia del cinema a livello globale.
Bologna capitale del cinema ritrovato
Non si tratta di un semplice festival, ma di un vero e proprio laboratorio permanente dedicato alle immagini in movimento. Le proiezioni si svolgeranno in diversi luoghi simbolici della città, tra cui il Cinema Modernissimo, il Cinema Lumière, il DAMSLab, il Jolly, l’Arlecchino, l’Europa, oltre alle consuete serate all’aperto in Piazza Maggiore, che rappresentano uno degli elementi identitari della manifestazione.








