Altroconsumo ha testato in laboratorio le friggitrici ad aria per scoprire quali riescono davvero a fare le patatine croccanti e gustose. Ecco i 4 modelli promossi e i trucchi per non sbagliare cottura

C’è una verità che chiunque abbia una friggitrice ad aria conosce bene: fare le patatine sembra facilissimo, ma ottenere quella croccantezza dorata e uniforme che le rende irresistibili è tutt’altra storia. Troppo spesso il risultato è una patata molle fuori, gommosa dentro, lontana anni luce dalla frittura tradizionale. La domanda allora è: dipende da noi o dalla macchina?

Altroconsumo ha provato a rispondere con dati alla mano. I ricercatori del laboratorio hanno sottoposto una serie di friggitrici ad aria a test rigorosi con patatine surgelate, valutando doratura, croccantezza, consistenza e gusto, con porzioni standard e a cestello pieno.

I risultati mostrano che le differenze tra una friggitrice e l’altra non dipendono solo dalla potenza, ma soprattutto da come l’aria calda circola nel cestello e da come si usa il dispositivo. Un vano troppo pieno riduce la croccantezza, perché l’aria non riesce a passare uniformemente tra le patatine.

Anche la forma del cestello e la presenza di una griglia forata incidono molto: favoriscono la circolazione dell’aria e quindi una doratura più uniforme. Un altro elemento chiave è la gestione della cottura. Scuotere il cestello a metà tempo è spesso decisivo per evitare zone meno cotte o meno croccanti. Nei test, questo passaggio è parte della procedura standard.