Introduzione

Le patatine fritte sono uno tra i contorni più apprezzati da grandi e piccini. Per consumarle con maggiore frequenza e leggerezza, i consumatori scelgono sempre più spesso le varianti surgelate da fare al forno, che evitano il classico bagno nell'olio. Oggi esiste un'alternativa ancor più amata, vale a dire la friggitrice ad aria. Per scoprire se questo elettrodomestico garantisce davvero un risultato eccellente, Altroconsumo ha testato sette marche di patatine surgelate (tra cui McCain, Pizzoli, Findus, Esselunga e Harvest di Lidl) cucinandole sia in forno sia in friggitrice ad aria. I risultati, tra analisi di laboratorio e prove d'assaggio, premiano la novità

Quello che devi sapere

Test chimici e valore dell'acrilammide

Tutti i prodotti hanno superato i test chimici legati alla freschezza dell'olio e all'assenza di sostanze degradate. Particolare attenzione è stata presta all'acrilammide, un composto potenzialmente cancerogeno che si forma naturalmente nei cibi ricchi di amido (come le patate) durante le cotture superiori a 120°. In forno i valori restano ampiamente sotto i limiti di legge In friggitrice ad aria i livelli registrati sono leggermente più alti. Solo un prodotto (le Harvest Basket di Lidl) ha mostrato un valore di acrilammide di poco superiore alla soglia di riferimento europea.