Quali benefici hanno tratto concretamente i cittadini italiani dallo stanziamento dei fondi del Bilancio europeo? A raccontarlo sono i diretti interessati

Si sente spesso parlare di fondi stanziati dall’Unione Europea, come il Next Generation EU o il PNRR, e dei benefici che possono portare ai cittadini dei suoi 27 Stati membri. Più difficile, però, è immaginarsi casi concreti di un loro utilizzo ed entrare a contatto con storie che testimoniano il loro effetto. Per questo oggi, in occasione del lancio della Campagna di Comunicazione della Commissione Europea, dal titolo “Il Bilancio europeo: Più forti insieme“, sono state raccontate le storie di Sara Tognato, con la sua cooperativa sociale Caresà in provincia di Padova, e di Edoardo Bruno, con l’aziendaArgotec per cui lavora.

Fondi Ue e i loro ambiti di impiego

I fondi legati al Bilancio europeo sono molti e prevedono diversi ambiti di impiego. Tra questi, spiccano quelli stanziati per la Politica di Coesione, che per l’Italia ammontano a più di 42 miliardi di euro nel ciclo 2021-27, di cui 10,4 miliardi destinati alla formazione e all’inserimento lavorativo tramite il Fondo sociale europeo Plus e il Fondo europeo di Sviluppo regionale.