Milano, 10 giugno 2026 – Trent’anni di musica, trent’anni di Syria. Nel 1996 Cecilia Syria Cipressi, in arte Syria, vinceva la sezione ‘Giovani’ del Festival di Sanremo con il brano diventato poi cult ‘Non ci sto’ e ora presenta il nuovo singolo, ‘La storia più bella’. In mezzo una serie di canzoni indimenticabili come ‘Sei tu’, ‘Fantasticamenteamore’, ‘L’amore è’, ‘Non sono’, ‘Se t’amo o no’ e ‘Se tu non sei con me’ e tanti anni di teatro.
Syria, entriamo subito a gamba tesa: quanto hai odiato in questi anni ‘Non ci sto’?
“Non la odio. La amo. Come amo ‘Sei tu’. Sono come i tatuaggi che ho, sono mie, le accarezzo. Sono quel valore aggiunto. Magari averne ancora, di canzoni del genere”.
Facciamo un salto in avanti: il tuo nuovo singolo ‘La storia più bella’ ha atmosfere dance. E’ un brano estivo?
"In tutto quello che ho fatto non ho mai smesso di sperimentare, ma non sempre in Italia questo viene capito. Quando ho fatto un disco con impostazione più elettronica, con lo pseudonimo di Ayris, non è stato accolto bene perché da me non ci si aspettava un album del genere. Oggi le cose sono cambiate: si fanno le cose per il piacere di fare la musica e condividerla. Mi sembra naturale fare questo, sono in grado di fare un pezzo elettronico e anche farne uno molto pop e melodico”.






