In occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e del 45° anniversario del gemellaggio tra Milano e Osaka, Valerio Mastandrea, lo scorso 2 giugno, ha portato in scena lo spettacolo “Migliore” di Mattia Torre, prodotto da Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo.

Il doppio appuntamento, che ha registrato il sold out, si è inserito all’interno del programma presentato dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka: “La quintessenza della parola scenica. Il Kamigata rakugo incontra il monologo italiano”. Un gemellaggio culturale significativo nel quale il monologo del compianto Mattia Torre e interpretato da Mastandrea, reduce da una straordinaria tournée pluriennale che ha toccato tutti i principali teatri d’Italia, si è confrontato con l’arte del Kamigata rakugo (l’arte tradizionale del racconto comico giapponese), in cui un attore solo in scena, attraverso l’arte della parola e della mimica, dà vita a molteplici personaggi e scenari: un dialogo tra arti teatrali che ha superato i confini spazio-temporali tra Italia e Giappone. Martedì 2 giugno lo spettacolo si è tenuto presso il teatro Tenma-Tenjin Hanjōtei di Osaka, storico teatro specializzato in rakugo. Dopo il suo spettacolo, in italiano con sopratitoli in giapponese, Mastandrea ha dialogato con l’attore Katsura Yonedanji V, discendente di un’antica famiglia di attori di rakugo. Altrettanto significativo il luogo in cui, sabato 6 giugno, lo spettacolo si è tenuto a Kyoto. Il teatro Hulic Hall sorge infatti nell’edificio dove, nel 1897, si tenne, con un’opera dei fratelli Lumière, la prima proiezione cinematografica della storia in Giappone.