Appuntamento con Valerio Mastandrea ad Osaka per l'originale iniziativa che mette a confronto il monologo italiano con il Kamigata rakugo, forma di commedia verbale giapponese affidata ad un narratore solitario.

L'evento 'La quintessenza della parola scenica', organizzato il 2 giungo dall'istituto italiano di cultura di Osaka, in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e del 45° anniversario del gemellaggio tra Milano e Osaka, è un doppio spettacolo in cui un attore solo in scena, attraverso l'arte della parola e della mimica, dà vita a molteplici personaggi e scenari, in un dialogo tra arti teatrali che supera i confini spazio-temporali tra Italia e Giappone.

Per l'Italia, Valerio Mastandrea mette in scena lo spettacolo "Migliore" di Mattia Torre (2005). A seguire sarà rappresentato lo spettacolo Rakugo 'Chozumawashi' con Katsura Sankichi e 'Kaketori' con Katsura Yonedanji. Il narratore della commedia tradizionale giapponese Rakugo siede su una piattaforma rialzata, e come oggetti di scena usa solo un ventaglio di carta e un piccolo panno e senza alzarsi dalla posizione seduta seiza, l'artista del rakugo rappresenta una lunga e complessa storia comica o talvolta sentimentale. La storia coinvolge sempre i dialoghi di due o più personaggi. La differenza tra i caratteri è rappresentata solo attraverso un cambiamento di tono e da una leggera inclinazione della testa.