Si è tenuta a Yokohama, la città a sud di Tokyo, la rassegna Ypam - Yokohama International Performing Arts Meeting, un'edizione - quella di fine 20025 - che ha visto la partecipazione dell'Italia come uno dei soli due Paesi non asiatici.
Si tratta del principale appuntamento internazionale dedicato alle arti performative in Asia, dove ogni anno artisti, programmatori e operatori culturali da tutto il mondo, si riuniscono favorendo scambi, coproduzioni e la circolazione di nuove creazioni sceniche.
La speciale vetrina di danza italiana 2025 in Giappone ha avuto luogo presso il Kanagawa Arts Theatre, dove è stato proposto "In a landscape", il progetto performativo di Alessandro Sciarroni, artista associato di Marche Teatro, conosciuto per integrare danza, arte concettuale e pratiche performative.
L'idea è una triplice esplorazione coreografica che comprende tre lavori - "Don't Be Frightened of Turning the Page" con Marco Bertani, "Save the Last Dance for Me" con Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini e "Third Dialogue: In a Landscape" della compagnia Collettivo Cinetico guidata da Francesca Pennini; lavori uniti dalla riflessione sui confini tra danza, ritualità e visione paesaggistica del movimento. Il progetto mette in dialogo pratica quotidiana e performance contemporanea, indagando ciò che accade quando il corpo si confronta con il paesaggio interno ed esterno, in una sorta di dialogo continuo tra azione e contemplazione. In a landscape è stato prodotto da Corpo Celeste e Collettivo Cinetico, con il sostegno del Mic, della Fondazione Ater-Regione Emilia Romagna e dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.






