Giunto alla decima edizione, Sciaranuova Festival 2026 torna tra i vigneti lavici di Planeta alle pendici dell’Etna con tre spettacoli che intrecciano teatro contemporaneo, impegno civile e poesia. Dal 24 luglio al 1° agosto protagonisti Tindaro Granata con Vorrei una voce, Babilonia Teatri con Calcinculo e Les Moustaches con La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza. Un anniversario che celebra dieci anni di cultura e spettacolo nel cuore della Sicilia

Dieci. Una parola sola, senza subordinate. Sciaranuova Festival sceglie per il suo anniversario il titolo più onesto che potesse trovare, e già in questo gesto c’è tutta la sua cifra: nessuna retorica, nessun fuoco d’artificio, solo il numero esatto degli anni passati tra queste vigne vulcaniche a credere che il teatro serva ancora a qualcosa.

Come scrive la direttrice artistica Ottavia Casagrande, il teatro è «il fool del nostro tempo. Troppo povero per essere comprato. Troppo assurdo per essere imbrigliato». Un giullare, dunque. L'unica figura della storia umana a cui era concesso dire la verità al re senza perdere la testa. Uno spazio sempre più circoscritto, fragile, ma anche ostinatamente vivo, capace di resistere e di sorprendere. Come una vite che cresce sulla pietra lavica.