Il tira e molla sul nome di Sean Sogliano non si è ancora concluso. L’incontro in programma nella tarda serata di lunedì tra il dirigente e l’Hellas Verona è terminato con un nulla di fatto che ha lasciato aperto uno spiraglio per il Lecce, che vuole il dirigente originario di Alessandria come sostituto di Pantaleo Corvino nel ruolo di responsabile dell’area tecnica. Stando alle ricostruzioni, Italo Zanzi, che ha assunto la presidenza del club gialloblù dopo l’acquisizione delle quote sociali da parte del fondo d’investimento Presidio Investors, ha ribadito a Sogliano la volontà di prolungare sino al 30 giugno 2029 il rapporto di collaborazione in scadenza il 30 giugno 2027. Il direttore sportivo dell’Hellas, dal canto suo, pur lusingato dalle offerte formulategli dal Lecce per bocca di Saverio Sticchi Damiani, ha sottolineato la propria disponibilità a continuare a lavorare nella città di Giulietta e Romeo.
Al momento di passare dalle parole ai fatti, però, quando sono stati affrontati temi-chiave quali il budget a disposizione per allestire l’organico che, in base alle attese della piazza, dovrebbe puntare a risalire dalla B alla A, o quali l’organizzazione che dovrebbe essere alla base della scalata, sono sorti degli intoppi e pare che Sogliano non sia rimasto soddisfatto delle risposte ricevute.
















