Con l’arrivo dell’estate aumentano gli spostamenti, i viaggi del weekend e le partenze per le vacanze. Ma proprio nel periodo in cui gli automobilisti percorrono più chilometri, uno degli aspetti più importanti per la sicurezza e il risparmio continua a essere spesso trascurato: la corretta pressione degli pneumatici.

Secondo i dati diffusi da Bridgestone, fino a tre auto su quattro circolano con pneumatici non gonfiati correttamente. Un’abitudine che può avere conseguenze significative non soltanto sulla sicurezza stradale, ma anche sui costi di gestione del veicolo.

Gli pneumatici rappresentano infatti l’unico punto di contatto tra l’auto e l’asfalto. Da loro dipendono la frenata, la tenuta di strada, la stabilità in curva e persino i consumi di carburante. Una pressione non corretta può quindi trasformarsi rapidamente in un problema sia per il portafoglio sia per la sicurezza.

Perché la pressione degli pneumatici incide sui consumi

Quando uno pneumatico è sgonfio aumenta la sua deformazione durante la marcia. Questo fenomeno genera una maggiore resistenza al rotolamento, costringendo il motore a lavorare di più per mantenere la velocità desiderata.