Rimini, 10 giugno 2026 - "La mia coscienza è totalmente serena perché ho sempre detto la verità". Non si scompone Manuela Bianchi all'indomani della lunga notte che ha portato i giudici della Corte d'Assise di Rimini ad assolvere Louis Dassilva dall'accusa di omicidio. Dassilva felice dopo l'assuluzione

Manuela Bianchi: “Ho sempre raccontato i fatti con sincerità”

La nuora della vittima Pierina Paganelli, nonché ex amante del 36enne e per la procura il motivo per cui l'ormai ex imputato avrebbe agito contro l'anziana, ha rotto il silenzio con poche parole, aggiungendo anche che "prendo atto con rispetto della decisione della Corte d'Assise di Rimini. Ma resta in me la consapevolezza - ha continuato Manuela Bianchi - di avere sempre raccontato i fatti con sincerità e di non essermi mai sottratta alla verità. Nonostante il dolore e le difficoltà di questi anni".

L’avvocato Barzan: “Le motivazioni della sentenza saranno decisive per la valutazione del processo”

Le parole di Manuela fanno seguito ad ulteriori interventi che stanno giungendo da parte anche del pool difensivo della donna, che è indagata per favoreggiamento, rappresentato dall'avvocato Nunzia Barzan e dall'avvocato Davide Barzan: "La difesa di Manuela e Loris Bianchi prende atto della sentenza di Corte D'Assise che ha assolto Louis Dassilva dall'imputazione di omicidio volontario pluriaggravato,all'esito di una complessa e articolata camera di consiglio. La decisione assunta conferma la peculiare natura indiziaria dell'impianto accusatorio e l'insufficienza del compendio probatorio acquisito ai fini dell'affermazione della responsabilità penale dell'imputato oltre ogni ragionevole dubbio. Pur nel doveroso rispetto delle determinazioni - hanno aggiunto i Barzan - questa difesa ritiene che le motivazioni della sentenza rivestiranno carattere decisivo ai fini di una compiuta valutazione tecnico-giuridica dell'intero percorso processuale. E nell'eventualità che la Procura ritenga di proporre impugnazione, il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici agli atti".