Palermo diventa per alcuni giorni la capitale del turismo crocieristico del Mediterraneo. Si è aperta infatti la 68ª Assemblea generale di MedCruise, l'associazione che riunisce i principali porti dell'area mediterranea e di cui lo scalo palermitano è tra i soci fondatori.L'appuntamento richiama nel capoluogo siciliano 27 compagnie crocieristiche, 244 rappresentanti dei porti del Mediterraneo e oltre 700 incontri tra operatori e compagnie di navigazione, con l'obiettivo di delineare il futuro del settore tra crescita del turismo, sostenibilità e innovazione.Al centro del dibattito c'è il ruolo strategico di Palermo come porto di «homeporting», cioè di imbarco e sbarco dei passeggeri. Un segmento che, secondo uno studio commissionato dall'Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, produce una ricaduta economica molto più elevata rispetto al semplice traffico di transito. «Un crocierista che sceglie Palermo come porto di imbarco o sbarco spende mediamente oltre 90 euro in città, più del doppio rispetto ai circa 44 euro del passeggero in transito», ha sottolineato la presidente dell'Autorità portuale, Annalisa Tardino.Nel 2025 il porto di Palermo ha superato il milione di crocieristi, ma l'84% dei passeggeri è ancora costituito da traffico in transito. L'obiettivo, quindi, è aumentare il peso dell'homeporting, puntando non solo sugli imbarchi e gli sbarchi, ma anche sulla permanenza in città, sull'accoglienza e sui servizi. Una strategia che, secondo i dati dell'Autorità portuale, ha già generato una spesa diretta legata al turismo marittimo di oltre 101 milioni di euro tra turisti, equipaggi e armatori.Per la presidente di MedCruise, Theodora Riga, l'assemblea di Palermo rappresenta un momento simbolico, nell'anno del trentesimo anniversario dell'associazione: un'occasione per condividere idee e costruire una visione comune sul futuro delle crociere nel Mediterraneo. Anche il sindaco Roberto Lagalla ha evidenziato la crescita del turismo cittadino, che nel 2025 ha raggiunto quota due milioni di presenze, con quasi il 70% di visitatori stranieri. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni con sessioni tecniche e tavoli di confronto dedicati alle sfide del comparto, con particolare attenzione ai temi dell'energia, dell'innovazione e della sostenibilità delle destinazioni crocieristiche.