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«Il porto di Messina è uno snodo cruciale e strategico nel cuore del Mediterraneo. Per la compagnia, lo scalo peloritano è un pilastro fondamentale per l'incoming turistico in Sicilia, che genera un forte impatto occupazionale ed economico sul territorio». Leonardo Massa, vicepresidente “Southern Europe” di Msc Crociere, ha sempre ribadito la centralità di Messina nelle scelte strategiche della società del Gruppo Aponte. L'importanza dello scalo e della collaborazione tra Msc, Autorità di sistema portuale dello Stretto, Amministrazione comunale e istituzioni cittadine, si articola su alcune precise direttrici. Innanzitutto, il nuovo Terminal Crociere: Msc ha ottenuto la gestione e la costruzione della nuova struttura. Un investimento che legherà la compagnia alla città dello Stretto per i prossimi 21 anni, con l’obiettivo dichiarato di puntare al traguardo di un milione di passeggeri. Una stima che sembrava pura utopia fino a qualche anno fa, ma che adesso potrebbe essere raggiunta nell’arco dei prossimi tre-quattro anni.
Grazie a Msc, e anche alle altre grandi compagnie, quello di Messina si è consolidato come il settimo porto croceristico in Italia e il diciottesimo nel Mediterraneo (ma al termine del 2026 potrebbe scalare ulteriori posizioni e collocarsi tra il dodicesimo e il quindicesimo posto), con proiezioni che superano stabilmente gli 800mila passeggeri annui.






