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Paola De Carolis

A 1.375 giorni dal ritiro la ex n. 1 del mondo ha vinto al primo turno in doppio con la canadese in coppia con Victoria Mboko: battute in 2 set la connazionale Nicole Melichar-Martinez e la neozelandese Erin Routliffe

I gesti di sempre, per scaramanzia e abitudine: gli asciugamani piegati e ripiegati, i salti di riscaldamento, le racchette accanto alla sedia. Quattro anni non bastano a scompaginare la memoria del corpo e della mente e, con lei, tornano la forza, la determinazione, la voglia di vincere, un servizio che tocca i 193 km orari, due ace, un rovescio che lascia tutti a bocca aperta, anche lei, che apre le mani come a dire alla compagna, Victoria Mboko, dopotutto sono sempre io, Serena Williams.

È stata una partita disordinata, non bellissima, con tiri che avrebbero potuto essere più precisi, tanti errori ma anche qualche lampo di genio e, infine, un risultato gratificante per la regina del tennis femminile, al suo ritorno, a 44 anni, dopo il ritiro annunciato a New York nel 2022: 7-6 6-2 contro Erin Routliffe e Nicole Melichar-Martinez, teste di serie numero 3 che escono prematuramente dal torneo dei doppi. «Mi sono divertita, è stato bello», ha raccontato sorridente a bordo campo, e la folla ha esultato: tutti in piedi ad applaudire sotto il sole serale del centrale del Queen's Club. Le beniamine inglesi, Emma Raducanu e Katie Boulter, si sono dovute accontentare del campo numero 1 ma era dovuta, forse, la riconoscenza nei confronti di una tennista che ha vinto 23 titoli di Grande Slam nei singolari e 16 nei doppi, più di tutte nell'era degli Open.