Un mondiale di calcio che non è ancora iniziato ma che già sta mostrando il vero volto dell’America di Donald Trump. Delegazioni perquisite, ingressi negati, visti rilasciati con il contagocce, lavoro nero dietro la costruzione degli stadi.A un giorno dall’inizio del torneo sono compare a Zurigo due nuove opere d’arte della street Artist Laika. Nella prima, affissa davanti al quartier generale Fifa, ci sono Donald Trump e Gianni Infantino mentre tengono in mano una "death cup". La seconda, comparsa nel centro città e intitolata "Fifa Crime Cup 2026", raffigura un tifoso messicano con la faccia al muro e le mani alzate, perquisito e arrestato da due agenti dell'Ice. Per Laika si tratta di "uno dei Mondiali più controversi della storia" sul piano dei diritti umani: "È il Mondiale di Trump, delle deportazioni dell'Ice, delle discriminazioni razziali e della complicità nel genocidio di Gaza". Nel mirino dell'artista c'è anche il presidente Fifa Gianni Infantino, accusato di aver tradito i valori fondanti del calcio e di aver premiato Trump con il Fifa Peace Award.