Pubblicato il: 10/06/2026 – 12:16
MILANO Il messaggio che vogliamo lanciare è che questa non è la repubblica delle banane: si rispettano le regole, perché senza regole non c’è mercato e non c’è crescita». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all’Assemblea di Confcommercio in corso a Roma, citando i dati sul contrasto alle attività commerciali «apri e chiudi», ovvero «chi apre una attività, la chiude dopo pochi mesi senza pagare mai le tasse, per poi riaprire poco dopo sotto altro nome. Ne abbiamo chiuse 24mila, e sono attività spesso gestite da immigrati magari entrati illegalmente e che si mettono pure a fare concorrenza sleale. Non si può fare, non si può fare. E stiamo anche su questo rispondendo». Confcommercio è «una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e dinamici dell’economia della nostra nazione», ha aggiunto. Come ricordava il presidente Sangalli – ha aggiunto – siete una forza di popolo, che nasce dal basso, costruisce ricchezza, coesione e vitalità. Le vostre attività sono quel tessuto che tiene vivo un territorio, borghi, città. Ogni serranda alzata è una luce», segno di «saper fare», ma anche «presidio di sicurezza e socialità» che «nessuna piattaforma online potrà mai sostituire».Il governo intende «cercare di accompagnarvi, sostenervi ed evitare di disturbare e creare problemi a chi vuol creare ricchezza e lavoro. La ricchezza non la fanno le leggi, i decreti e la politica ma le imprese» e il compito di «leggi, decreti e della politica” è far sì che le imprese possano «lavorare al meglio».«Sostenere le imprese del terziario – ha aggiunto la premier – significa difendere noi stessi, custodire quello che ci identifica e caratterizza, che racconta al mondo cosa vuol dire essere italiani. Farò mia l’espressione “sense of Italy” usata dal presidente Sangalli perché i nostri prodotti raccontano e portano con loro una identità, uno stile di vita, un fascino, un patrimonio immateriale che ha solo quello che è prodotto in Italia da italiani, che nessuno può replicare, che nessuna piattaforma può delocalizzare e portare a basso costo: esiste solo da noi, esiste solo con noi. È il senso del nostro successo. Difendere il commercio di vicinato significa difendere più di un settore economico: relazioni, identità, qualità della vita».










